AVVISO PUBBLICO CONTRATTO RETE DI IMPRESE

AVVISO PUBBLICO

LA RETE DI IMPRESE:
SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEI DISTRETTI E DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI DI BASILICATA
(Riconosciuti ai sensi della L.R. 1/2001)

Decreto MISE 7 maggio 2010
Progetti a favore dei distretti produttivi regionali

AZIONI PER LA CREAZIONE DEL MODELLO “RETE DI IMPRESA”
DEL MODELLO DI “RETE DI IMPRESA” ATTRAVERSO IL “CONTRATTO DI RETE”
CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLO SVILUPPO DI PERCORSI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il presente Avviso è dedicato alle Reti di Impresa dei Distretti lucani (L.R. 1/2001) e si propone di sperimentare un’innovativa modalità di sostegno alle imprese, tenendo conto degli scenari economici all’interno dei quali le imprese sono oggi chiamate a confrontarsi, con l’obiettivo di favorire l’abbandono di logiche individualistiche e attivare nuovi modelli imprenditoriali condivisi.

L’Avviso ha l’obiettivo di favorire la creazione di nuove aggregazioni di imprese, costituite in Contratto di Rete nonché il consolidamento, lo sviluppo e la stabilizzazione delle reti esistenti, principalmente tra aziende localizzate entro i confini territoriali dei Distretti e dei Sistemi Produttivi locali, riconosciuti ai sensi della L.R. 1/2001, anche con la finalità di sviluppare percorsi di internazionalizzazione.

La dotazione per il presente avviso è di € 300.000,00 (trecentomila/00) a valere sulle risorse finanziarie del Decreto MISE del 7 maggio 2010.

L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto delle spese ammissibili. Il contributo massimo erogabile, corrispondente al 50% delle spese ammissibili, non potrà essere superiore a € 50.000,00 (cinquantamila/00) per ogni aggregazione di imprese in forma di Contratto di Rete, sottoscritto o da sottoscrivere,

I soggetti beneficiari sono le reti di imprese costituende sotto forma di “Contratto di rete” (è sufficiente che alla presentazione della domanda sia allegata una dichiarazione di intenti a formalizzarne la costituzione) e le reti di imprese costituite sotto forma di “Contratto di rete”, ai sensi dell’art. 3, commi 4 ter e seguenti del decreto legge n.5/2009 convertito con legge n. 33/2009, integrato e modificato dall’art.1 della legge 99/2009 nonché dell’art. 42 del decreto legge n. 78/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010 e, successivamente, modificato dall’art.45 del decreto legge 83/2012.

Le imprese della rete, costituite o costituende, beneficiarie delle agevolazioni, devono essere almeno tre PMI in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

a) la maggioranza numerica delle stesse, dovrà avere, alla data di presentazione della domanda sede legale e/o unità locale nei territori compresi entro i confini che delimitano i Distretti o i Sistemi produttivi locali ai sensi della L.R. 1/2001;
b) essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio;
c) essere in regola con gli obblighi previdenziali e fiscali, con il pagamento del diritto annuale Camerale e con le disposizioni del regolamento “de minimis”;
d) non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, di cui dall’art. 1, comma 1.223, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, o comunque, altri aiuti dichiarati illegali o incompatibili da dichiarare, secondo le modalità previste dal D.P.C.M. 23 maggio 2007;
e) operare nel rispetto delle vigenti norme in materia di lavoro e prevenzione degli infortuni;
f) non essere sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento, amministrazione controllata o altra procedura concorsuale;
g) non essere in stato di fallimento, scioglimento, liquidazione coatta, amministrativa o volontaria, amministrazione controllata o straordinaria, concordato preventivo;
h) non rientrare tra coloro che non hanno restituito, alla Regione Basilicata e/o al sistema Camerale, agevolazioni a seguito di rinuncia o revoca di contributi. Possono invece accedere alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno ottenuto provvedimenti di concessione di rateizzazione delle somme da restituire a seguito di rinuncia o revoca del contributo.

Possono partecipare all’aggregazione, senza beneficiare di contributo, altri soggetti che presentino le seguenti caratteristiche:

a) imprese di grandi dimensioni;
c) imprese con sede legale ed operativa al di fuori del territorio dei Distretti;
d) altri soggetti, pubblici o privati (es. centri di ricerca, Fondazioni, Istituti bancari, associazioni, Amministrazioni comunali, etc.).

I progetti devono favorire processi di specializzazione e qualificazione dei settori rappresentativi dei Distretti e/o Sistemi produttivi locali (agroalimentare, corsetteria e mobile imbottito) a cui è rivolto il presente Avviso e devono essere mirati, in particolare, al sostegno dell’economia territoriale anche attraverso l’erogazione di servizi che, per il tramite dell’aggregazione, possano:

- aumentare la competitività sul mercato delle imprese aggregate;
- razionalizzare i costi;
- migliorare e modernizzare gli spazi di erogazione dei servizi;
- favorire lo scambio di conoscenze funzionali all’innovazione di processo, di prodotto, di servizio e/o organizzativa.

La scadenza delle domande é fissata al 15 ottobre 2014. Bando e modulistica disponibile su: http://www.bas.camcom.it/P42A159C21S20/Reti-di-impresa--avviso-pubblico--300-000-euro-per--fare-squadra---Domande-entro-il-15-ottobre.htm

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