Sanzioni contro la Russia: quali prospettive?

L’annessione della Crimea alla Federazione Russa ha determinato la reazione degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. I primi due round di sanzioni adottate dai paesi occidentali hanno colpito principalmente esponenti politici e amministrativi russi e ucraini.
I vantaggi dell’annessione russa sono principalmente di natura strategica. E’ verosimile pensare che la prosecuzione del processo di annessione spingerà i paesi occidentali ad adottare ulteriori provvedimenti, ampliando quelli ad personam approvati finora contro la Russia.

Cosa è successo. Il 18 marzo il presidente russo Putin e il primo ministro della Crimea hanno firmato un accordo che prevede l’annessione della regione alla Federazione Russa come stato federato. La firma dell’accordo è scaturita dall’esito del referendum della settimana scorsa, in cui gli abitanti della regione hanno votato a favore dell’annessione alla Russia. 
Sia l’organizzazione che l’esito del referendum sono stati dichiarati illegittimi dal parlamento ucraino, secondo cui le autorità della Crimea non hanno competenza legislativa su questi temi. Anche Stati Uniti e Unione europea si sono dichiarati contrari al referendum e all’annessione della Crimea da parte della Russia, considerandoli atti di aggressione alla sovranità dell’Ucraina e contrari al diritto internazionale. 

La condotta della Russia e la formalizzazione dell’annessione hanno determinato la reazione degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, che hanno approvato due round di sanzioni. I primi provvedimenti adottati -congelamento degli asset all’estero e restrizioni sui visti - colpivano principalmente gli esponenti politici e amministrativi ucraini coinvolti nei disordini di Kiev. Successivamente le stesse sanzioni sono state estese a funzionari russi e ucraini, coinvolti nella secessione della Crimea e la sua annessione alla Russia.

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Fonte: Ufficio Studi Economici
Valentina Cariani, analista responsabile del Desk Europa dell’Est e CSI, con la collaborazione di Angelico Iadanza



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