TRADE FACILITATION : incontro del 30 gennaio 2014

Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione
Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi  - Div. IX - Task Force on Trade Facilitation

Il giorno 30 gennaio 2014 ha avuto luogo presso gli uffici del MISE di Viale Boston la riunione del Tavolo Strategico Nazionale sulla Trade Facilitation (TSN), con la presenza di 70 partecipanti in rappresentanza di istituzioni ed operatori.

L’incontro si è aperto con un ringraziamento ai presenti per il supporto e il contributo costantemente dati ai lavori del Tavolo, che ha consentito l’ottenimento di risultati concreti in materia, tali da collocare l’Italia un passo avanti rispetto a tanti nostri importanti competitors. 

Obiettivo precipuo della riunione è stato quello di informare i partecipanti circa gli esiti della recente Conferenza Ministeriale OMC di Bali e dell’impatto che avrà l’accordo siglato in quella sede in materia di Trade Facilitation sulle attività del Tavolo Strategico.

In particolare ne è stata illustrata una delle principali conseguenze: la collaborazione che sinora è stata assicurata su base volontaria da tutti i partecipanti ai lavori del Tavolo, dopo Bali discende da un preciso impegno assunto dall’Italia in sede internazionale. Infatti, ai sensi dell’art. 13 comma 2 dell’ Accordo di Bali, ogni Stato dovrà dotarsi di un Organismo Nazionale per la Facilitazione del Commercio Estero (National Committee on Trade Facilitation). Di conseguenza, questo Ministero, che già dispone di un foro “ad hoc” (il TSN on Trade Facilitation) potrà più semplicemente ridenominare il Tavolo Strategico Nazionale, confermando gli attuali componenti, e, al contempo, procedere ad un “restyling” dello stesso. Ciò in linea con quanto disposto a Bali ed in relazione all’esperienza maturata dal momento della sua costituzione (fine 2009) ad oggi.

Tra i punti all'ordine del giorno dell’incontro, pertanto, un focus particolare è stato riservato alla relazione sui principali temi discussi nella Conferenza di Bali lo scorso dicembre (presentazione predisposta dalla DG Politica Commerciale del MISE); gli esiti della riunione convocata dalla DG Trade della Commissione Europea a Bruxelles il 15 gennaio us (per presentare la posizione della UE ed i prossimi passi che la Commissione intende intraprendere in virtù degli obblighi assunti nella Ministeriale indonesiana). 

A tale ultimo proposito – la riunione convocata dalla DG Trade della Commissione UE a Bruxelles – un punto qualificante emerso nel corso dell’incontro, è stato quello concernente i Comitati Nazionali sulla Trade Facilitation previsti dall’Accordo di Bali. In tale sede la maggioranza dei Paesi UE ha sottolineato che il Comitato Nazionale sulla Trade Facilitation, come evidenziato dal nome stesso, dovrà essere un organismo che si occupi del complesso delle attività di facilitazione del commercio riunendo tutti gli attori coinvolti in materia. Il che rappresenta un riconoscimento della corretta impostazione data al nostro TSN nonché al lavoro ad oggi svolto dall’Italia attraverso detto Tavolo.

La convocazione del Tavolo ha fornito, inoltre, l’occasione per render conto ai presenti dello stato di avanzamento dei lavori per la messa a punto della piattaforma unica di sistema nota come International Trade Hub Italia (ITH Italia): strumento di facilitazione del commercio che va proprio nella direzione indicata dal recente vertice dell’OMC. La piattaforma di facilitazione - che comprende un rilevante numero di funzionalità operative, informative e di assistenza - è ormai completa dal punto di vista tecnico, mentre per la messa a disposizione degli operatori si attende il via libera da parte dei vertici del MISE.

Nel frattempo, comunque, ci si sta muovendo per una sempre migliore integrazione dei servizi di ITH con quelli di altre piattaforme di sostegno all’internazionalizzazione già presenti nel panorama italiano, a cominciare da WorldPass di Unioncamere.

Si è proceduto, quindi, ad una dimostrazione pratica delle molteplici funzionalità di ITH in risposta ad una precisa richiesta avanzata da un imprenditore italiano che intende produrre pellets in Brasile da esportare in Europa.

A fronte di una tale richiesta, selezionata tra le tante proprio perché di più complessa articolazione, ITH Italia ha fornito in tempo reale un dettagliato e sistematico dossier all’imprenditore. Il che gli ha consentito di potersi immediatamente attivare per la realizzazione dell’operazione. L’imprenditore ha poi manifestato il suo completo gradimento per il servizio ricevuto attraverso tale utilizzo sperimentale della piattaforma. 

Da parte loro i partecipanti alla riunione hanno convenuto che ottenere tali risultati senza il supporto delle funzionalità di ITH avrebbe comportato costi significativi sia in termini finanziari che di tempo, con ricadute negative sulla competitività dell’impresa.

Ai partecipanti è stato ribadito come l’esito positivo di tale esercizio sperimentale sia stato reso possibile grazie alla sinergia tra tutti i partners del Tavolo Strategico Nazionale, ognuno dei quali ha fornito, e continua a fornire, il proprio contributo per il settore e per i servizi di competenza, come meglio evidenziato dal sottostante schema.

CONTRIBUTI INFORMATIVI E DISPOSITIVI DEI PARTNERS ITH 

ABI/CBI, Bonifico SEPA 

AssoCamereEstero, Lista sedi Camere Commercio Italiane all'estero; World Business Atlas

ICE-Agenzia, Adesione on line ad iniziative promozionali; Anteprima grandi progetti; Biblioteca di Commercio Estero; Commercio Estero News; Finanziamenti internazionali; Gare internazionali; Guide al mercato; Iniziative promozionali dell'ICE nel mondo; Opportunità commerciali; Schede prodotto; Statistiche di prima informazione; Statistiche selezionabili a menu; Vetrina multimediale delle aziende e dei prodotti italiani

MAE, Anteprima grandi progetti; Gare internazionali (Extender); Informazioni paese e costo fattori di produzione

MISE, Armi chimiche - Processo per la gestione delle dichiarazioni; Armi chimiche - Test di autodiagnosi; Dual use - Autorizzazioni generali AGEU e AGN; Dual use - Richiesta autorizzazioni specifiche; Titoli agroalimentari

SACE, Country risk map; Lista sedi nel mondo; Servizi assicurativi

SIMEST, Attività su fondi EU; Consulenza professionale alle imprese; Contributi agli interessi di finanziamento; Contributo agli interessi sul finanziamento; Crediti all’esportazione; Finanziamenti agevolati per assistenza tecnica; Finanziamenti agevolati per Fondi di start up studi di prefattibilità e fattibilità; Finanziamenti patrimonializzazione delle PMI; Programmi di inserimento sui mercati esteri

Invitalia, Autoimpiego - Microimpresa Autoimprenditorialità - Fornitura di servizi Autoimprenditorialità - Produzione di beni e servizi alle imprese Brevetti - Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti Brevetti - Premi per la brevettazione

UnionCamere, Esperto on-line (WorldPass)

Dogane, TARIC - Tariffa integrata comunitaria

In conclusione, i partecipanti al TSN hanno convenuto che uno strumento di facilitazione del commercio internazionale debba necessariamente non sostituire, ma al contrario mettere in luce e valorizzare il ruolo che istituzionalmente compete a ciascun partner del Tavolo, rendendo una molteplicità di servizi facilmente accessibili e fruibili a beneficio delle imprese.

Il coordinatore
Task Force on Trade Facilitation
Claudio Padua

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