Esportare all'estero : opportunità per le aziende italiane

Grande attenzione verso l'Africa, l'agroalimentare, le tecnologie e l'ambiente

Ci sono il Medioriente e una buona dose di Africa, Ci sono le infrastrutture, molto alimentare e una quota significativa di nuove tecnologie.

Sono questi gli ingredienti del menù per l'internazionalizzazione che le istituzioni del Sistema Paese Italia offriranno alle nostre imprese in questo 2014.

Decine di iniziative, dalle missioni ministeriali alla partecipazione alle fiere di settore, per promuovere la conoscenza delle nostre eccellenze e favorire l'incontro di potenziali nuovi clienti. Perchè anche quest'anno è dall'export che ci si continua ad aspettare il contributo più significativo al Pil nazionale.

Il primo, in ordine cronologico, è già un appuntamento pesante: fra una settimana il ministero dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, sarà in Cina per parlare di tecnologie ambientali, salute e servizi sanitari.

Sarà però l'Africa la vera protagonista del calendario delle missioni di sistema decise dai membri della Cabina di regia per l'Italia internazionale ( ministero dello Sviluppo Economico, quello degli Affari Esteri, Confindustria, Abi, Unioncamere, Alleanza delle Cooperative, rete Imprese Italia e Conferenza delle Regioni). Dalle missioni di febbraio in Egitto e in Etiopia a quella di Maggio direttamente in Angola e in Mozambico e dedicata ai settori delle infrastrutture, dell'agroalimentare e dell'energia. Ma saranno di primo piano anche quelli in Arabia Saudita, a Panama, in Messico e in Thailandia, cui vanno aggiunti i follow up in Algeria, Malaysia, Singapore, Azerbaian e Canada.

"Soltanto nei primi sei mesi del 2014 - spiega il viceministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda - insieme alle imprese e alle associazioni del mondo produttivo faremo dieci missioni all'estero e sei in Italia per presentare i servizi per l'internazionalizzazione alle Pmi non ancora stabilmente esportatrici. Stimiamo di coinvolgere direttamente più di cinquemila imprese, e questo oltre l'attività ordinaria portata avanti dall'Ice e dalle associazioni del mondo produttivo ".

Per Confindustria, saranno africani tre dei sei obiettivi chiave per il 2014. Accanto ad Angola e Mozambico c'è infatti il Marocco, oggetto di una missione nella seconda metà dell'anno grazie al fatto che il Governo di Rabat ha promosso ingenti investimenti in tecnologie verdi, trasporti, logistica, agroindustria e turismo. L'associazione degli imprenditori è pronta a scommettere anche su Arabia Saudita ( missione di sistema a Marzo), Messico ( ad aprile ) e Canada, dove Confindustria organizzerà un tour dedicato al settore agroalimentare nella seconda metà del 2014, in vista della conclusione del Ceta, l'accordo economico e commerciale tra il Canada e la Ue che farà anche da ponte per accedere ai Paesi Nafta.

Il Piano 2014 delle attività dell'Ice - attualmente all'esame del Ministero dello Sviluppo Economico - è strutturato in 45 progetti di filiera, a loro volta articolati in 263 iniziative specifiche, con un'attenzione particolare ai settori ad alto contenuto tecnologico. I Paesi oggetto dell'intervento promozionale saranno 47, 14.000 le aziende italiane che si stima parteciperanno al programma.

La rete delle Camere di Commercio italiane all'estero ha a sua volta in serbo oltre 2mila iniziative tra missioni, incontri BtoB e partecipazione a manifestazioni fieristiche, sparse in 54 mercati, con un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro.

Promos, l'agenzia per l'internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano, una dette più attive sul territorio nazionale, quest'anno amplierà la gamma dei servizi offerti : "Abbiamo messo a punto un servizio dedicato alla finanza d'impresa - spiega il direttore Pier Andrea Chevallard - attraverso cui affiancheremo l'imprenditore nella scelta dei prodotti finanziari più adeguati, fornendo anche assistenza nella gestione del rischio di credito. Quest'anno, inoltre, intensificheremo le sinergie con i player del territorio, associazioni di categoria, istituzioni territoriali, istituti bancari e le altre Camere di Commercio".

Fonte : Il Sole 24 Ore - Impresa e Territorio del 6 gennaio 2014, articolo scritto da Micaela Cappellini 

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