SACE Country Risk Update: 19- 25 ottobre 2013

BRASILE
Sono stati assegnati i diritti di estrazione del giacimento petrolifero pre-salt (giacimento off-shore sottostante a una strato di sale) di Libra ad un consorzio composto da Shell, Total, PetroChina e CNOOC. 

L’assegnazione dei diritti di estrazione si è basata su un accordo di production-sharing anziché sul classico metodo delle concessioni. 

Secondo l’accordo la proprietà del sito resterà nelle mani dello stato e le imprese private riceveranno una quota del petrolio prodotto. Alla joint-venture parteciperà di diritto Petrobras, con una quota del 40%. Il consorzio, unico partecipante all’asta, si è aggiudicato i diritti di sfruttamento del sito garantendo allo stato una quota del 41,65% del petrolio estratto, compenso minimo previsto per partecipare all’asta.

CUBA
Il Presidente Raul Castro ha annunciato l’abbandono del doppio regime monetario, in vigore dal 1994, basato sul peso convertibile (detto CUC, equiparato al dollaro e usato per l’acquisto di beni importati, la cui circolazione è limitata tra gli stranieri e gli operatori del settore turistico) e sul peso nazionale (CUP, utilizzato per i salari e le pensioni, con un valore 25 volte inferiore a quello del CUC). I tempi della transizione non
sono stati specificati, anche se Reuters - citando un economista cubano - ha indicato un arco temporale di circa 18 mesi. La misura, sebbene necessaria al fine di eliminare le disparità reddituali nell’isola, rischia di produrre un’esplosione dell’inflazione qualora il governo non riesca a controllare la transizione.

EMIRATI ARABI UNITI
Secondo Fitch il raddoppio delle imposte sul trasferimento di proprietà aiuterà ad evitare una bolla speculativa. La nuova imposta (4% del valore del bene) si aggiunge al limite sulla quota di acquisto di beni immobili finanziabile attraverso mutui. Tali misure dovrebbero raffreddare la ripresa dei prezzi immobiliari (+30% dall’inizio 2013) dopo la crisi del 2008 che aveva causato una contrazione del 60% rispetto ai massimi storici. Sebbene i mutui a rischio nei bilanci delle nove maggiori banche siano diminuiti, la loro quota è ancora pari al 7,5% del totale. Sempre secondo Fitch, il sistema bancario ha comunque creato un buffer sufficiente in caso di problemi sulla qualità degli asset in portafoglio.

ENERGIA – UE
Secondo il rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) “Trends and projections in Europe 2013” nessuno degli Stati membri dell’UE rispetterà gli obiettivi del cosiddetto “pacchetto 20-20-20”. Il risultato deludente deriva dalla mancata integrazione delle normative comunitarie nei contesti legislativi nazionali e dall'assenza di un piano di lungo termine condiviso. In ambito energie rinnovabili, secondo la World Wind Energy Association, la produzione di energia eolica globale è cresciuta del 5% nel primo semestre 2013 rispetto allo stesso periodo 2012, in rallentamento però rispetto al primo semestre 2012 (+7%) e 2011 (+9%). Il primo mercato mondiale è la Cina (potenza installata di 81 GW); in Europa primeggia la Germania (32,4 GW).

GHANA
Fitch ha abbassato il rating sovrano del Ghana da B+ a B con outlook stabile, a causa del peggioramento fiscale e dell’accresciuta vulnerabilità esterna del paese. Il peggioramento delle condizioni economiche è stato confermato dalle dichiarazioni del Ministro delle Finanze, che ha annunciato un deficit di bilancio pubblico al 10% del PIL, in rialzo rispetto al target 2013 del 9%.
L’aumento del deficit è stato causato dagli aumenti dei salari pubblici e dal calo dei prezzi dell’oro. Già a settembre il FMI aveva segnalato che difficilmente il paese sarebbe stato in grado di mantenere il disavanzo al di sotto del 10% nel 2013, ribadendo la necessità di adottare nuove riforme economiche e migliorare la raccolta fiscale.

INDONESIA
Le compagnie minerarie potranno esportare materie prime finoal 2017, rinviando gli effetti del bando che prevedeva il blocco dell’export da gennaio 2014. Il blocco era stato adottato per favorire la crescita dell’industria della raffinazione interna, ed era stato subito osteggiato dalle imprese del settore per la mancanza di infrastrutture adeguate e di capacità industriale, indicando il limite del 2014 come non raggiungibile né finanziariamente né operativamente. La scelta di rinviare il provvedimento è probabilmente dovuta all’indebolimento della crescita economica, oltre che alle proteste degli operatori esteri.

IRAQ
La provincia di Ninive intende adottare una legislazionelocale per concludere accordi con le imprese petrolifere in autonomia dal governo centrale, seguendo il modello del vicino Kurdistan. In particolare, Ninive spera che una sinergia con la regione vicina possa consentirle di compartecipare ai profitti derivanti dagli investimenti di ExxonMobil su un’area in cui entrambe le regioni reclamano la giurisdizione. Relativamente alla regione curda, la Dana Gas ha annunciato ricorso ad un arbitrato internazionale contro il governo locale, asserendo di vantare crediti verso quest’ultimo per un valore di circa USD 380 milioni relativi a forniture di carburante. La vicenda potrebbe scoraggiare le imprese petrolifere internazionali dall’operare nell’area.

MOZAMBICO
Il rischio di tensioni politiche interne è cresciuto sensibilmente nell’ultima settimana: in risposta ad una serie di
attacchi contro obietti governativi e civili avvenuti nel corso del 2013, il governo ha organizzato un’azione militare contro la base dell’organizzazione di opposizione Renamo. Successivamente, quest’ultima ha annunciato la cessazione del trattato di pace del 1992 ed ha reagito all’incursione attaccando il giorno dopo una centrale di polizia a Maringue. Tali incidenti aumentano la probabilità di episodi di violenza nel breve termine, mentre appare meno probabile un ritorno al conflitto civile.

MYANMAR
Una disputa legale tra la locale Myanmar Economic Holdings (MEH) e la Fraser and Neave (FN) di Singapore rischia di rappresentare un test sull’affidabilità del paese per gli investitori esteri. La controversia è nata dopo che FN è stata acquisita dal magnate thailandese dell’industria dei liquori Charoen Sirivadhanabhakdi. La MEH contesta a FN la mancanza del riconoscimento del diritto di prelazione sull’acquisto delle quote (55%) che l’impresa straniera detiene nel Birrificio Myanmar, industria che rappresenta il primo contributore fiscale del paese e con una posizione di dominio commerciale consolidata. La gestione della controversia potrebbe avere riflessi sulla percezione del rischio paese degli investitori esteri.

RUSSIA
Nonostante l’arresto del CEO Baumgertner e le trattative per una possibile vendita, la compagnia produttrice di potassio russa Uralkali ha aumentato la produzione, seguendo il suo nuovo piano industriale che punta ad un output di 10,5 milioni di tonnellate, in aumento del 15% rispetto al 2012. Il nuovo piano industriale è al centro della diatriba accesasi tra la Russia e la Bielorussia: secondo il governo di Minsk il piano danneggerebbe l’economia locale, fortemente dipendente dall’export di potassio. L’uscita dell’impresa dall’accordo con il governo bielorusso non ha ancora mostrato ampi effetti sul mercato, giacché gli operatori attendono gli sviluppi sulla cessione Uralkali ed un eventuale nuovo accordo con la Bielorussia.

UNIONE EUROPEA – CANADA
Sono terminate le trattative per il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e Canada cominciate nel 2009. Il Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) eliminerà il 99% delle tariffe e dazi esistenti e rafforzerà la trasparenza, la certezza del diritto e la protezione degli investimenti. Le stime dello studio congiunto affermano che l’export dell’UE aumenterà del 24,3%, pari a EUR 17 miliardi, mentre quello canadese del 20,6%, cioè EUR 8,6 miliardi.
L'accordo, che una volta ratificato dovrebbe entrare in vigore dal 2015, è il più importante mai stipulato dal Canada e potrebbe gettare le basi per un’intesa transatlantica che includa anche gli Stati Uniti.

VIETNAM
Siglato accordo di cooperazione nel nucleare civile con gli USA. L’accordo, denominato “123 agreement”, apre il commercio di materiali e componentistica per la produzione di energia nucleare tra i due paesi, e consentirà alle aziende americane di installare fino a 10700 MW di potenza in Vietnam entro il 2030. Per diventare operativo l’accordo dovrà essere ratificato dal Senato statunitense. Il piano vietnamita di crescita della propria capacità di produzione elettrica è finalizzato a soddisfare il crescente fabbisogno energetico (+15% tra il 2006 e il 2010), e apre interessanti opportunità per gli investitori esteri. Tuttavia la competizione è serrata, con imprese del settore nucleare russe, giapponesi e sud coreane che hanno già consolidato la loro presenza nel paese.

ZAMBIA
Sospesa fino a settembre 2014 l’imposta del 10% sulle esportazioni nel settore minerario a causa della bassa capacità domestica di raffinazione. La tassa - introdotta nel novembre 2011 (subito dopo l’arrivo al potere del Presidente Sata) con l’obiettivo di favorire l’industria locale - riguarda una serie di minerali quali rame, nickel, zinco, argento e uranio. La scarsa capacità di lavorazione ha portato ad un eccesso di scorte ed ha influito negativamente sulla capacità di esportazione del paese. La decisione di sospendere l’imposta incoraggiare l’export e avere effetti positivi sulla valuta locale.

Pillole
  • Canada, Norvegia, Svezia: banche centrali confermano stimoli monetari: i tassi di riferimento restano risp. all’1%, 1,5% e 1%.
  • Congo (Repubblica del): Standard&Poor’s ha assegnato il nuovo rating B+ con outlook stabile.
  • Ecuador: Fitch ha migliorato il rating da B- a B, con outlook stabile.
  • Perù: Fitch ha migliorato il rating da BBB a BBB+, con outlook stabile. È il rating più alto del Sudamerica, pari a quello del Cile.
  • Turchia-UE: dopo un’interruzione di tre anni, le trattative per l’ingresso nell’UE ripartiranno dal prossimo mese di novembre.

A cura dell’Ufficio Studi Economici

Fonte : SACE

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