Destinazione Italia : approvato il piano

19 settembre 2013

La Presidenza del Consiglio comunica che:

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 9.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del presidente del Consiglio, Enrico Letta e dei ministri degli Affari Esteri, Emma Bonino, e dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, il piano “Destinazione Italia”, un progetto per attirare gli investimenti esteri e favorire la competitività delle imprese italiane. Si tratta di 50 misure che toccano un ampio spettro di settori: dal fisco al lavoro, dalla giustizia civile alla ricerca. Il piano è aperto alla consultazione pubblica per tre settimane affinché tutti i soggetti, pubblici e privati, che vogliono apportare un contributo, possano farlo. Al termine di questa fase, “Destinazione Italia” sarà definitivamente approvata dal Consiglio dei Ministri.

Tre sono i punti in cui si articola il piano: attrazione, promozione, accompagnamento.

1.ATTRAZIONE 

Rendere l’Italia più attrattiva per gli investitori e migliorare le condizioni di impresa per tutti gli operatori economici. Con questi obiettivi il piano “Destinazione Italia” mira a:

Un Paese che funziona lungo tutto il “ciclo di vita” dell’investimento. 
  • Attraverso misure quali:
  • Una collaborazione più stretta tra fisco e investitori (tax agreements e desk dedicato)
  • Riforma della Conferenza dei servizi
  • Procedure e modelli standard per le autorizzazioni
  • Riduzione della tassazione sul lavoro
  • Testo unico del lavoro
  • Rideterminazione delle sanzioni tributarie
  • Revisione della disciplina della “black list” fiscale
  • Attuazione della strategia energetica nazionale per abbassare il prezzo dell’energia elettrica e del gas
  • Rafforzamento del tribunale delle imprese
Un Paese che valorizza i propri asset , attraverso misure quali:
  • Valorizzazione delle società partecipate dallo Stato attraverso un piano di dismissioni
  • Nuove forme di finanziamento alle PMI
  • Rivitalizzazione del mercato azionario
  • Investimenti per sostenere le micro, piccole e medie imprese del made in Italy
  • Promozione del turismo
  • Valorizzazione del patrimonio culturale
  • Liberalizzazione del mercato delle locazioni a uso non abitativo
  • Cambio di destinazione d’uso degli immobili
  • Credito d’imposta per ricerca e sviluppo
  • Sostegno agli spin-off di università e ricerca 
  • Creazione di un meccanismo di reazione rapida per far fronte alle crisi aziendali
  • Sviluppo dei partenariati pubblico-privati (PPP) nel campo delle infrastrutture
Un Paese che attrae il capitale umano, attraverso:
  • L’utilizzo dello strumento dei visti come veicolo di attrazione

2. PROMOZIONE 

La promozione all’estero delle opportunità di investimenti offerte dal nostro Paese e la ricerca di potenziali investitori sono complementari agli interventi di miglioramento del business environment in Italia. A tal fine il piano mira a:
  • Comunicare e presidiare per attrarre: mercati, persone e strumenti;
  • Costruire una migliore reputazione nel mondo;
  • Mobilitare gli “italiani globali”;
  • Usare le leve della cultura, dello sport per una diplomazia dell’attrazione.

3.ACCOMPAGNAMENTO

Il governo intende riformare la governance dell’attrazione degli investimenti in Italia, creando un ente unico preposto a fare da tutor all’investitore straniero raccordandosi con la rete estera per la promozione internazionale e con le Regioni per la parte di loro competenza. 

Il Consiglio dei Ministri sarà il responsabile politico di “Destinazione Italia”. Il Governo si impegna a porre in essere le misure proposte in tempi rapidi. Per quelle che prevedono interventi normativi verranno varati provvedimenti d’iniziativa governativa.


Fonte : Governo italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...