Progetto Interregionale “Lusso” rivolto al mercato russo

La definizione di ‘lusso’ assume , a seconda dei contesti, diverse declinazioni. In Russia è stato fino a qualche anno fa associato a concetti come ‘esclusivo’, ‘molto costoso’, ‘elitario’ (come peraltro in altri mercati, prevalentemente asiatici o di Paesi in via di sviluppo sociale). Di conseguenza il segmento di mercato dei beni (e degli stili di vita) di lusso era molto ridotto: pochi volumi, alti prezzi, margini estremamente elevati. 

La crisi ha ulteriormente polarizzato il mercato e la piramide della scala del reddito cui si rivolge il mercato del lusso si è ulteriormente allungata. Tuttavia, recenti analisi, mettono in evidenza come nei prossimi anni milioni e milioni di nuovi consumatori entreranno nel mercato mondiale del lusso ’disponibile’, cioè quell’insieme di beni e servizi che saranno accessibili a consumatori che possono contare su un reddito disponibile di circa 20-25 mila euro annui. Usando categorie in parte superate dalle nuove dinamiche sociali, si parla del mercato della cosiddetta classe media.

In Russia la crescita e lo sviluppo della classe media procede in modo ondivago, perché le crisi che si susseguono a livello mondiale tendono ad incidere pesantemente sulla propensione al consumo di questo segmento di consumatori. Ma il fenomeno, pur tra alti e bassi, ha assunto da almeno un decennio una tendenza di lungo periodo costantemente in ascesa, nonostante, appunto, gli stop and go determinati dai cicli negativi della congiuntura economica.

La crisi, tuttavia, ha avuto anche effetti benefici nella crescita culturale dei consumatori russi, che oggi mostrano una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti, al rapporto qualità/prezzo, alla durata dei prodotti (fermo restando che i prodotti di lusso debbono incorporare qualità intrinseche di innovazione, come stile e moda, che sono punti di forza irrinunciabili).

Il progetto Lusso in Russia, quindi, vuole proporre una nuova lettura del mercato, con l’idea di sostenere i prodotti di qualità, non necessariamente griffati, che fanno della scelta dei materiali, della confezione e dell’attenzione artigianali i loro precipui punti di forza.

OBIETTIVO

Sostenere , anche presso i consumatori, che gli elementi costitutivi del Made in Italy sono la capacità artigianale, la cura della qualità e del particolare, la garanzia di durata e di rendimento del prodotto

Le eccellenze non sono solo e unicamente patrimonio dei grandi brand internazionali, ma un fenomeno sparso sul territorio, di cui i distretti manifatturieri sono l’espressione più evidente. Sostenere le piccole e medie imprese che ancora non sono un marchio riconosciuto ad affermarsi su un mercato ricettivo e con dinamiche sostanziali, veicolando i valori che determinano la qualità del prodotto: artigianalità, innovazione, scelta dei materiali, cura dei processi. 

I settori sono i beni di consumo per la persona e l’arredo, in particolare gli articoli per illuminazione e l’oggettistica per la casa.

Il progetto si articola in tre tappe territoriali (San Pietroburgo, Kaliningrad, Sochi) e una serie di eventi promozionali, il cui fulcro centrale, in ogni caso, sono le presentazioni ai traders (mostre autonome, workshop, fashion show).

La scelta delle località è determinata da:

a. A Sochi nel 2014 si svolgeranno le Olimpiadi invernali e la città diventerà un polo turistico di lusso a stagionalità annuale (mare, montagna) 
b. Kaliningrad è una delle Zone Economiche Speciali turistiche e, quindi, con una domanda estremamente elevata
c. San Pietroburgo, oltre ad essere la seconda città della Federazione Russa è anche il principale polo turistico del Paese, ha uno strutturato mercato dei beni di consumo

L’intero progetto, quindi, si articola in:
  • Eventi destinati ai traders nelle tre città
  • Speciali sulla stampa e sulle TV specializzate, anche con invito in Italia di giornalisti delle diverse testate (incoming)
  • Fashion show e giornate di comunicazione
  • Predisposizione di materiale pubblicitario e informativo in russo
Periodo : Da ottobre 2013 a giugno 2014

Regione proponente : Regione Marche

Maggiori informazioni :

Dott.ssa Manuela Pagliarecci 
Telefono: 071 806 2102 - manuela.pagliarecci@regione.marche.it

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...