Doing Business in Italia 2013 : un confronto tra le regolamentazioni d’impresa in 13 città e 7 porti italiani e quelle di 185 paesi del mondo

Doing Business in Italia 2013 è un nuovo rapporto subnazionale realizzato da Doing Business che analizza le regolamentazioni d’impresa relative a quattro indicatori in 13 città italiane: Bari (Puglia), Bologna (EmiliaRomagna), Cagliari (Sardegna), Campobasso (Molise), Catanzaro (Calabria), L’Aquila (Abruzzo), Milano (Lombardia), Napoli (Campania), Padova (Veneto), Palermo (Sicilia), Potenza (Basilicata), Roma (Lazio) e Torino (Piemonte). 

Viene altresí misurato l’indicatore sul commercio transfrontaliero marittimo in 7 porti: Cagliari (Sardegna), Catania (Sicilia), Genova (Liguria), Gioia Tauro (Calabria), Napoli (Campania), Taranto (Puglia) e Trieste (Friuli-Venezia Giulia). Le città sono state selezionate dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

I dati inerenti alle città e ai porti italiani sono comparabili con quelli raccolti annualmente da Doing Business in 185 Paesi del mondo. 

Le comparazioni con gli altri Paesi sono basate sulle banche dati di Doing Business 2013, Smarter Regulations for Small and Medium-size Enterprises, il decimo di una serie di rapporti annuali pubblicati dalla Banca Mondiale e dall’International Finance Corporation.

I dati contenuti in Doing Business in Italia 2013 sono altresì comparabili con quelli di più di 350 città analizzate in altri rapporti subnazionali realizzati da Doing Business in oltre cinquanta Paesi del mondo. Tutti i dati e i rapporti sono disponibili all’indirizzo www.doingbusiness.org/subnational .

Doing Business studia le regolamentazioni che favoriscono o limitano l’attività imprenditoriale. Nel presente rapporto sono state analizzate cinque fasi del ciclo di vita di un’impresa attraverso i seguenti indicatori: avvio d’impresa, ottenimento dei permessi edilizi, trasferimento di proprietà immobiliare, commercio transfrontaliero marittimo e risoluzione di dispute commerciali.

Tali indicatori sono stati selezionati perché interessano aree in cui vi sono variazioni nella normativa (o nella prassi) a livello locale e sono stati usati per valutare l’effetto delle riforme. I dati contenuti in Doing Business in Italia 2013 sono aggiornati al primo giugno 2012. 

Questo progetto è il risultato della collaborazione tra il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e il Global Indicators and Analysis Department del Gruppo 
Banca Mondiale.


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