Il Sistema Italia in Brasile

E’ con enorme piacere che presento questo rinnovato lavoro frutto di una sinergica collaborazione tra attori importanti del sistema Italia impegnati in Brasile, coordinati dal Ministero degli affari esteri: Confindustria, rete consolare, l’Ufficio ICE di San Paolo, l’addetto finanziario della Banca d’Italia, in collaborazione con la società di consulenza e revisione KPMG. 

Lo studio costituisce un format di analisi dei mercati esteri e delle opportunità presenti per il nostro sistema imprenditoriale in grado di essere replicato in altri Paesi. 

Il modello che ne scaturisce si compone, infatti, di una fotografia delle imprese italiane presenti, di un’analisi del territorio (regioni o Stati che partecipano in modo più significativo alla formazione del PIL) e dei settori traino dell’economia, di una rassegna dei principali piani di sviluppo e di investimento nazionali, di un contributo sugli incentivi e sulle linee di credito disponibili per le nostre PMI.

Nelle conclusioni si procede poi a un matching tra regioni e stati economicamente più promettenti e le eccellenze che presenta il nostro tessuto imprenditoriale in modo da identificare, anche attraverso l’analisi dei cluster industriali consolidatisi nel tempo, possibili linee di ulteriore sviluppo industriale.

Il modello, poi, trova una prima applicazione nel settore automobilistico con l’obiettivo di accompagnare le aziende dell’indotto Fiat che si stanno installando nella regione nord est del Brasile al fine di seguire l’investimento del gruppo torinese nello stato di Pernambuco.

Il progetto pilota si concentra sui settori della formazione, tecnico-professionale e post lauream, che prevede la costituzione di un centro di alta performance da parte dell’ente per la formazione imprenditoriale brasiliano (il SENAI), e identifica, in collaborazione con la Banca Interamericana di Sviluppo, la SACE, la Simest, il BNDES e il Banco do Nordest, linee di credito disponibili per le nostre PMI. 

Attraverso tale approccio – replicabile, come detto, sia in altri settori dell’economia sia in altri Paesi – si affrontano, quindi, due gap fondamentali del sistema economico brasiliano, formazione e accesso al credito, e si fornisce un sostegno istituzionale di riferimento alle nostre PMI che costituiscono l’esperienza più tradizionale e al contempo innovativa della storia e della realtà economica italiana. 


Gherardo La Francesca
Ambasciatore d’Italia in Brasile

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